Al via la Super maratona dell’Etna
di Marinella Fiume – Ritorna, il 16 giugno, un appuntamento atteso, che mancava da quattro anni: la Supermaratona dell’Etna, che quest’anno celebra la 6a edizione. L’avventura si era conclusa il 15 giugno 2008, dopo l’arrivo dell’ultimo atleta a quota 3000.
Una gara unica nel suo genere. Gli atleti partiranno da Fiumefreddo, a quota 0 metri sul livello del mare – la partenza è per tradizione dalla spiaggia con i piedi sul bagnasciuga – fino ad arrivare a quota 3000, quasi in cima al vulcano. Una gara che si sviluppa su di una distanza lineare di poco più dei 43 chilometri, l’unica maratona al mondo in cui si vede sempre il traguardo. L’edizione 2012 della Supermaratona dell’Etna farà registrare un nuovo record di iscritti: mancano pochissimi giorni al via e le iscrizioni sono ancora aperte; sono già circa 165 gli atleti pronti a scattare dalla spiaggia di Marina di Cottone per tentare la “conquista” dell’Etna. Un numero che conferma quanto fosse atteso il ritorno della maratona da guinness. Più di trenta province italiane saranno rappresentate in questa gara che, sempre di più, unisce il nord al sud d’Italia, anche per il rapporto che si instaura tra due territori geograficamente lontani ma uniti da questa grande passione. Ecco la testimonianza di un atleta che ha partecipato alle precedenti edizioni: «La gara vive di sezioni completamente differenti, come paesaggio, fondo, “stagione”, difficoltà. Si parte dalla spiaggia (a quasi 30°C) e fino al quattordicesimo chilometro, cioè fino al traguardo volante di Linguaglossa, a quota 700, si sale su una strada asfaltata un po’ trafficata, con pendenze quasi mai eccessive. Lasciata Linguaglossa, si punta diretti verso Etna Nord; la strada è sempre asfaltata, il traffico sparisce. Le pendenze aumentano, si sale a tornanti in una pineta. A quota 1800 due tornanti particolarmente ripidi, circondati dalla lava, fanno da preludio a Piano a Provenzana dove c’è la zona cambio con le tende dell’organizzazione (e un cancello orario); ci si veste (se si vuole) con i panni da montagna e si affrontano gli ultimi 10 chilometri sul cratere dell’Etna tra lava, polvere e neve. All’arrivo la temperatura spesso è di poco superiore allo 0». Tempo massimo consentito per il completamento della gara, 8 ore. Organizzata dalla U.S. Mario Tosi di Tarvisio (Udine), con l’approvazione della F.I.D.A.L. e con la collaborazione del Comitato regionale della F.I.D.A.L. della Sicilia, la manifestazione podistica misura 43,150 km, con partenza dalla spiaggia di Marina di Cottone (a quota 0) e arrivo sull’Etna in Comune di Castiglione di Sicilia (Ct), a quota 3000. La Supermaratona prevede il transito su strade comunali, provinciali e nazionali dei Comuni di Fiumefreddo di Sicilia, Piedimonte Etneo, Linguaglossa e Castiglione di Sicilia. Il manto stradale è asfaltato per i 33 km iniziali, mentre sarà su strada sterrata sul rimanente percorso (10 km). Innevamento possibile nell’ultimo chilometro – dal Piano delle Concazze – fino a 3000 metri.
La partenza è fissata alle ore 8 di sabato 16 giugno, sulla spiaggia di Marina di Cottone. La gara crea una sana competizione e può anche essere intesa come metafora della vita, perché insegna a non arrendersi quando il fiato manca, ad
avere la saggezza di calibrare i tempi e i ritmi, e sentirsi parte di una corsa più grande, che si fa in tanti verso l’agognata meta. Per questo il nuovo singolo dell’artista Ele Matteucci, Vado a correre, è diventato l’inno ufficiale della supermaratona dell’Etna, della maratona AlbaRace di Roma e della maratona di Ascoli Piceno. Il pezzo, infatti, incarna il senso più divertente, anche se faticoso, del “correre”, perciò alcune delle più importanti maratone italiane lo hanno scelto. «Per quanto possa essere faticoso, correre è assolutamente un gesto liberatoria per il corpo e la mente» dice Ele, perché «la corsa è democratica, meritocratica, pragmatica, non dice il falso e ti costringe e migliorare, passo dopo passo, dalle Dolomiti ai piedi dell’Etna!».
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I Fiumefreddesi fanno il tifo per il loro campione Melita e per il loro sindaco, Marco Alosi ai quali inneggiano gli striscioni che già pendono dai balconi delle strade in cui passa la maratona… Buona fortuna a tutti!
Bellissimo il pezzo e straordinario l’evento! In bocca al lupo a tutti i partecipanti!
Ho partecipato alla manifestazione nelle ultime due edizioni, ho il magone pensando che questo anno non potrò vivere le sensazioni che vivranno sempre con me regalatemi da questa gara!