Il festival della Magnifica Terra
Bormio. Da martedì 24 a sabato 28 luglio nella bella cornice ambientale dell’alta Valtellina si svolgerà la seconda edizione del Festival della cultura di montagna “La Magnifica Terra”. L’evento, che durerà cinque giorni, è incentrato sulla montagna da leggere, da scrivere, da dipingere, da fotografare, ma anche da godere lungo i sentieri e a contatto con la cultura locale.
Negli antichi Statuti medievali, “La Magnifica Terra” era il territorio del Contado di Bormio, ora alta Valtellina. Il comprensorio ospita dal 2011 la manifestazione culturale che porta il suo antico nome ed è promossa dall’Associazione culturale omonima, con i Comuni di Valdisotto, Bormio, Valfurva e Valdidentro. Alle spalle dell’evento, la convinzione che investire nella cultura della montagna possa migliorare la qualità della vita dei valligiani e creare le premesse perché le nuove generazioni possano continuare a vivere ed operare.
La prima edizione del festival, caratterizzata da entusiasmo, partecipazione e notevole successo di pubblico, si è svolta a Bormio e Valdisotto, ma da quest’anno la manifestazione si è allargata a tutta l’alta Valtellina, coinvolgendo anche Valdisotto, e Valfurva.
Il programma
Giovedì 26 luglio. Bormio, Sala Terme, ore 21.00: inaugurazione del Festival. Concerto musicale del trio “Les Montagnards” (Alessandro Ruggeri, flauto; Giulio Bongiascia, flauto; Marco Pennacchio, violoncello). Franz Joseph Haydn: London Trio. Con la partecipazione del coro di voci bianche Alta Raethia.
Mercoledì 25 luglio. Valfurva, ore 8, escursione storico-culturale, con l’accompagnamento del Cai Valfurva – Valdisotto, trekking con le tende sul San Colombano, dedicato ai ragazzi, con l’accompagnamento delle guide alpine dell’alta Valtellina – Valdidentro, Forno di Premadi, ore 16.00:
inaugurazione della mostra Padre De Agostini e la scoperta della Patagonia, con Mario Brigando e la partecipazione dei Ragni di Lecco e Mario Conti, ultimo protagonista vivente dell’ascensione lecchese del Cerro Torre – Valfurva, Centro visitatori del Parco nazionale dello Stelvio, ore 17.30: conferenza Stregati dalla luna: i carnivori del Parco nazionale dello Stelvio tra realtà e leggenda. La presenza dell’orso nel Parco nazionale dello Stelvio, a cura di Sabina Colturi – Bormio, Sala Terme, ore 21:
conferenza Le donne degli alpinisti: Cecylia Kukuczka dialoga con Mirella Tenderini (seguirà la proiezione del film Lhotse di Wojciech Kukuczka, in collaborazione con il Trento FilmFestival), e Tona Sironi Diemberger dialoga con Kurt Diemberger.
Giovedì 26 luglio. Valdisotto, trekking con le tende sul San Colombano, dedicato ai ragazzi, con l’accompagnamento delle guide alpine dell’alta Valtellina – Valdidentro, ore 8: escursione storico-culturale con il Cai di Valdidentro – Valdisotto, ore16.30: Salone delle Feste dell’Hotel Cepina: Tona Sironi Diemberger e Yancen Diemberger conversano su Tibet, aspetti religiosi e mistici: la donna come protagonista – Valfurva, Auditorium S. Antonio, ore 18: presentazione del libro La Val di Ciurcegl’ (Elio Bertolina parla del suo nuovo libro, incentrato su detti, facezie e arguzie nella tradizione culturale della Valfurva) – Bormio, Sala della Banca Popolare, ore 21.00: tavola rotonda: La Montagna in FESTival, motivazioni, curiosità e retroscena dei principali festival di montagna italiani. Partecipano: Antonio Carrel, presidente del Cervino CineMountain; Roberto De Martin, presidente del Trento Film Festival; Augusto Golin, responsabile dell’edizione bolzanina del Trento FilmFestival; Roberto Gualdi, presidente di Orobie Film Festival; Marina Cotelli, presidente di SondrioFestival; Simona Nava, direttore di SondrioFestival; Filippo Zolezzi, direttore del Festival “La Magnifica Terra”. Moderatore: Annibale Salsa, past president generale del Cai – Valdidentro, tensostruttura Il Quadrifoglio di Isolaccia, ore 21: film-documentario sulla II guerra mondiale in Valtellina: Forte Montecchio (Colico), l’ultima fortezza. La ritirata della Colonna Mussolini, di Pierluigi Grosso (in collaborazione con Trento FilmFestival), e conferimento delle onorificenze agli internati di Valdidentro della II Guerra Mondiale. Con la partecipazione del coro di voci bianche Alta Raethia, diretto da Alessandro Ruggeri, e del gruppo vocale Li Ósc’ da Forba.
Venerdì 27 luglio. Valdisotto, ore 8: escursione storico-culturale con il Cai di Bormio – Bormio, Mulino Salacrist, ore 17.30:
incontro culturale Storia e parole del paesaggio alpino nei secoli, con don Remo Bracchi e Massimo della Misericordia, del Centro Studi Storici Alta Valtellina – Valdidentro, Forno di Premadio, ore 17.30: la sezione valtellinese del Cai di Sondrio e la Fondazione Bombardieri presentano: Il progetto multimediale sull’archivio fotografico Alfredo Corti, a cura di Lucia Foppoli e Enrico Benedetti (Beno; partecipano Umberto Martini, presidente generale del Cai; Renata Viviani, presidente del Cai Lombardia; Angelo Schena, presidente della Fondazione, e i presidenti dei Cai valtellinesi – Bormio, Sala Terme, ore 21:
conferenza di Kurt Diemberger, che dialoga con Roberto Mantovani
Sabato 28 luglio. Alta Valtellina, ore 8: escursione storico-culturale con le guide del Parco nazionale dello Stelvio – Valdidentro, ore16, Grand Hotel Bagni Nuovi : tavola rotonda: Come curare il turismo di montagna? Con le Terme. Partecipano: Silvia Tenderini, scrittrice e ricercatrice storica; Andrea Macchiavelli, esperto di economia del turismo; Renato Fuchs, presidente di Bormio Terme; Mario Cotelli, Bagni di Bormio; Laura Sivilotti, Bagni di Masino; Andrea Macchiavelli, esperto di economia del turismo; Luciano Caveri, capo della delegazione italiana al Comitato delle Regioni. Moderatore: Gloria Massera, direttore di TeleMonteneve Livigno – Bormio, Sala Terme, ore 21: serata conclusiva del Festival: “Grande festa per gli 80 anni del grande Kurt”. Premiazione del concorso Vetrine dell’Alta Valtellina sul tema Montagna; consegnano i premi il presidente della Comunità Montana Alta Valtellina Gianni Confortola e il sindaco di Valfurva Angelo Cacciotto. Pigne d’argento a: Luca Priuli della Priuli & Verlucca, con Alessandro Gogna e Alessandra Raggio, curatori della collana “Campo 4”; alla memoria di Jerzy Kukuczka per il miglior libro dell’anno a soggetto di montagna (ritira il premio la moglie Cecylia Kukuczka); a Kurt Diemberger, per la carriera alpinistica ed editoriale.
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